Laboratorio di storia di Rovereto
Trentini deportati nei Lager del IIIĀ° Reich
 
Cavada
Roberto detto "Barbon"
Luogo e data di nascita:
Molina di Fiemme (TN)
28/05/1924
Paternità:
Giovanni
Maternità:
Seber Dorotea
 
Arresto
Luogo e data di arresto:
Cavalese
29/05/1944
Luogo di detenzione:
carceri di Trento, Bolzano, Innsbruck
 
Eventuale transito nel lager di Bolzano
Data arrivo a Bolzano:
Data partenza da Bolzano:
Numero matricola:
 
Deportazione nel Reich
Numero del trasporto:
Data di arrivo:
08/09/1944
Lager di prima immatricolazione nel Reich:
Rodgau-Dieburg
Numero matricola:
Altri lager di internamento:
Luogo e data liberazione:
località vicina a Dieburg
aprile 1945
Luogo e data Decesso:
 
Note

Licenza elementare, falegname. Chiamato alle armi, il 19 agosto 1943 giunge al magazzino del Btg. Alpini di Trento. "Sbandatosi" dopo l'8 settembre, fa ritorno a Molina di Fiemme. Il 23 agosto 1944 riceve la chiamata alle armi sotto l'esercito tedesco. Si nasconde e si aggrega al gruppo partigiano della Val Cadino. Partecipa ad azioni di guerra. Sfugge al rastrellamento del maggio 1944, durante il quale è insieme a Adolf Bampi, e si rifugia a casa. Spinto dai famigliari, il 28 maggio si costituisce alla gendarmeria di Cavalese. Il giorno dopo è arrestato e deferito, insieme ad altri sette partigiani che si erano costituiti, al Tribunale speciale dell'Alpenvorland. Da Cavalese è trasferito nel carcere di Trento poi in quello di Bolzano. Il Tribunale speciale lo condanna a 5 anni, da scontarsi nel lager di Dieburg, nei pressi di Darmstadt. Il 27 luglio entra nel carcere di Innsbruck, dal quale, il 1 settembre, è trasferito nel lager di Rodgau-Dieburg, dove giunge l'8 settembre. Liberato dalle truppe alleate è definitivamente rilasciato il 12 maggio 1945.

 
Fonti

Archivio di Stato Trento (Distretto militare - Foglio matricolare 24392)
Giuseppe Pantozzi "Il minotauro argentato", Trento 2001
ITS Archives (Doc. No. 11383425#2 Doc. No. 70310076#1 Doc. No. 11290478-489)