Notizie

Dopo anni di paziente e meticoloso lavoro, è giunta al termine la ricerca dei trentini internati nel lager di Bolzano.

7 aprile 2017
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In questo periodo il Laboratorio sta lavorando alla definizione di un nuovo progetto che concluderà il ciclo di ricerche sulla Grande Guerra.

5 dicembre 2016
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Il Laboratorio di storia di Rovereto è lieto di annunciare la nuova veste del sito web.

1 dicembre 2016
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Il Campo di Bolzano poteva sembrare nitido e quieto, in quegli anni bui. Eppure, quel Campo, in meno di un anno, ospitò 10.000 prigionieri, e non fu solo di transito (Durchgangslager) lungo quella "via nera" che s'addentrava nel cuore dell'Europa, fu luogo di internamento e di detenzione per politici, partigiani, disertori, renitenti, ostaggi, sospetti, ebrei, zingari, asociali e pericolosi d'ogni genere; snodo strategico nel controllo di un territorio occupato e annesso; spazio di sadismo e di perfidia, di sopraffazione e di lavoro coatto, di contagio morale e corruzione.

Furono ospiti lì anche 160 trentini e vi transitarono 52 di quei 205 destinati alla Germania. Quella Città nella città si era aperta ai prigionieri e chiusa al mondo nell'estate del '44, dopo un anno dalla costituzione dell'Alpenvorland e quando il campo di Fossoli, in provincia di Modena, fu sgombrato con tutta la sua zavorra di uomini e di cose e trasferito al nord, al seguito di un esercito ormai in ritirata. Estate crudele, che aveva visto intensificarsi i bombardamenti sulle città del Trentino, e immiserirsi la vita, e farsi più duro e insinuante il dominio degli occupanti, e cadere sotto i loro inganni e le loro armi gran parte di quegli uomini che avevano osato opporvisi.

I Manci, i Pasi, i Bettini, i Franchetti, gli Impera, i Meroni, i Porpora, i Franch, i Taufer, i Peruzzo, i Silvestri, non c'erano più. E per molti altri e altre si aprivano i cancelli del Campo, quel grande carcere  tedesco per italiani, messo lì dove altoatesini e sudtirolesi convivevano e si capivano a stento, e si sfidavano a gesti di solidarietà coi reclusi e di complicità coi recludenti.

Pubblicazioni

Il popolo numerato, copertina del volume
Civili trentini nel Lager di Bolzano. 1944-1945
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Don Carlo Bracchetti. Diario d'esilio Braunau am Inn 1915-1919, copertina volume
Braunau am Inn 1915-1919
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Gli spostati. Profughi, Flüchtlinge, Uprchlíci. 1915-1919, copertina volume.
Profughi, Flüchtlinge, Uprchlíci. 1915-1919
Vol. 1 Fotografarsi. Scriversi
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Profughi, Flüchtlinge, Uprchlíci. 1914-1919, copertina volume
Profughi, Flüchtlinge, Uprchlíci. 1914-1919
Vol. 2 La storia
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Civili trentini deportati nel Terzo Reich. 1939-1945. Copertina volume
Civili trentini deportati nel Terzo Reich. 1939-1945
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Il diradarsi dell'oscurità. Volume 3. Il Trentino, i trentini nella seconda guerra mondiale. 1944/1945. Copertina volume
Il Trentino, i trentini nella seconda guerra mondiale
Volume 3. 1944-1945
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Il Trentino, i trentini nella seconda guerra mondiale. Volume 2. 1942-1943. Copertina del volume.
Il Trentino, i trentini nella seconda guerra mondiale
Volume 2. 1942-1943
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Il Trentino, i trentini nella seconda guerra mondiale. Volume 1. 1939-1941. Copertina del volume
Il Trentino, i trentini nella seconda guerra mondiale
Volume 1. 1939-1941
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